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L'A.C.D. Oriago comunica di aver esonerato l'allenatore della prima squadra Aldo Vianello, all'indomani della sonora sconfitta di domenica scorsa a Borgoricco. La società ringrazia Vianello per il lavoro svolto fino ad oggi, augurandogli una carriera ricca di successi. La squadra è stata affidata temporaneamente al duo Luca Bellini-Paolo Bergamin in attesa di prendere la decisione su chi dovrà condurre la squadra fino al termine della stagione in corso. |
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Per un sereno Natale ed un nuovo anno pieno di successi.
Lo staff dell'A.C.D. Oriago |
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Agli Allievi la Coppa Venezia. |
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Anno di vacche grasse in seno all’Oriago con l’ennesima importante vittoria stagionale. Ad arricchire il palmares c’hanno pensato gli Allievi 1994 guidati da mister Massimo Rocco che dopo aver guidato egregiamente la scorsa stagione i Pulcini 2000, quest’anno è stato letteralmente catapultato dal “guru” Luca Bellini a condurre la blasonata categoria Allievi. Medaglia di bronzo in campionato, a ridosso di Fossò e Strà ed acquisito il diritto di disputare la Coppa Venezia 2011, la nostra squadra sconfigge ai quarti di finale il Sacca Fisola (andata 1 a 1 e ritorno 0 a 5), in semifinale il Calcio Marghera (andata 2 a 1 e ritorno 3 a 5 d.c.r.) e si impone nettamente in finale contro il Mellaredo per 1 a 0. Fabio Mantovan, accompagnatore principe della squadra non sta’ nella pelle e pieno di orgoglio si confessa: “l’A.C.D. Oriago deve essere fiero di questi giovani e di questo grande mister, di questa grande persona che è Massimo Rocco; è lampante che non sia un oratore, ma è un allenatore che bada ai fatti, svolge il suo lavoro con grande passione ed è sempre disponibile: sì, usa il bastone e la carota. E’ riuscito a creare un gruppo di giocatori in campo ed uno fuori, parlo a nome di tutti i genitori che nel corso della stagione si sono altalenati nell’accompagnare ufficialmente la squadra, ma che sono stati tutti e dico tutti presenti almeno in tribuna. Qualche rammarico c’è, perché potevamo puntare a vincere il campionato, purtroppo però la serie di infortuni patiti proprio nella partita contro il Fossò, ci hanno tagliato le gambe. Volevo ringraziare ufficialmente anche gli Allievi 1995 che in parecchie occasioni si sono aggregati ed hanno apportato un contributo assai notevole nel corso della stagione; mi viene in mente la vittoria della classifica capocannoniere nel torneo dell’Edo Mestre di Francesco Dalla Bella con 5 reti”. Il gruppo è fondamentale per arrivare alle vittorie e a Fabio si illuminano gli occhi quando gli chiedo di Marco, figlio primogenito perno difensivo della squadra. Per scelta non indica nessun nome alla mia domanda su quale sia stato il giocatore messosi in evidenza nel corso dell’anno, ma si auspica che la società riesca a confermare l’intero organico per affrontare al meglio la categoria Juniores. Quel che è certo è che quel “marpione” di Aldo Vianello, ha messo gli occhi su una parte di loro e che ad agosto in occasione del raduno della 1a squadra, qualche lieta sorpresa scenderà sul nostro “Marco Parma”… e scusate il ritardo! Aloha, alla prossima! |
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Alla faccia degli Esordienti, si chiamano così perché esordiscono. Primo anno ad Oriago, detto fatto vincono campionato, trionfano a Santa Maria di Sala, sbancano Pianiga. Sono loro gli Esordienti 1999 (nella foto) guidati da Diego Minto e Christian De Rossi in panca con la supervisione di Ricky “Pep” Bovo. Meritano certamente l'homepage questi ragazzi che hanno portato con orgoglio, per l'intera stagione, il nome dell’A.C.D. Oriago in giro per la provincia: una squadra tosta questa, una squadra vera. Vittorie dedicate a Moira la mamma di Mattia Zancanaro, scomparsa prematuramente lo scorso 7 maggio a soli 37 anni: ecco cosa scrive l’amica Francesca: “Moira purtroppo aveva un destino segnato da tempo, almeno da quando cinque o sei anni fa si è ammalata ed ha iniziato a combattere la sua lotta personale contro la bestia che aveva dentro e che alla fine inesorabilmente ha avuto la meglio. Come ha detto il sacerdote al funerale, Moira non aveva paura di morire perché nel tempo era diventata consapevole di non avere un lungo futuro assieme ai suoi cari, aveva paura di lasciare il suo Mattia solo, nell'età forse più critica che può avere un ragazzino che sta diventando grande e che ha bisogno della mamma come continuo punto di riferimento. Noi genitori della squadra di Mattia abbiamo tenuto nascosta la condizione di Moira ai ragazzi, soprattutto nell'ultima settimana quando ormai le speranze erano nulle, per evitare che ingenuamente chiedessero notizie a Mattia come è lecito pensare potessero fare dei ragazzini di undici anni. Moira ci ha lasciati il 7 maggio, qualche ora prima di una nostra partita in casa; abbiamo deciso di far giocare i ragazzi perché lei avrebbe voluto cosi. E’ stato il mister, al termine della gara a comunicare loro la tremenda notizia. Il giorno del funerale eravamo presenti tutti, la squadra era schierata in divisa di rappresentanza e ognuno teneva una rosa bianca in mano, deposta più tardi sulla tomba in cimitero. Quando Mattia è entrato in chiesa accompagnato da papà Michele e ha incrociato lo sguardo dei compagni c'è stato uno scoppio di pianto da parte di tutti loro, senza parlarsi e solo con la loro presenza era come se lo abbracciassero e gli facessero sentire che non era solo. I ragazzini hanno continuato a piangere e a rimanere in silenzio per tutta la messa, continuando fino al cimitero a rimanere accanto al loro sfortunato compagno. E' stata una cerimonia straziante ma allo stesso tempo anche il sacerdote ha voluto far notare quanto vale lo spirito di squadra non solo nei momenti di gioco o di serenità. In quella occasione purtroppo cosi triste noi genitori abbiamo vinto il trofeo più importante, vedendo i nostri ragazzi farsi carico del dramma del loro compagno. Alla finale del torneo vinto a Santa Maria di Sala, con doppietta proprio di Mattia capitano per l'occasione, una volta alzata la coppa i ragazzi lo hanno portato in braccio come vincitore su tutti e hanno voluto regalare a lui il trofeo. E' proprio vero.. tutti per uno ed uno per tutti! Il Calcio Oriago deve essere orgoglioso di questi splendidi ragazzi.” Sì lo siamo, grazie ragazzi, da parte di tutto lo staff del Calcio Oriago. Aloha, alla prossima! |
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